Google Veo 3.1 introduce la generazione automatica di video verticali e di qualità 4K partendo da immagini reference, con maggiore consistenza visiva su personaggi e sfondi e un controllo creativo più avanzato direttamente dal mobile.
- Veo 3.1 genera video da immagini reference con output verticale mobile-ready.
- Il modello mantiene coerenza identitaria di personaggi e oggetti fra le scene.
- L’algoritmo permette output 4K con controllo su texture, background e storytelling.
Introduzione
Google Veo 3.1 rappresenta un salto di qualità per chi utilizza video nei processi aziendali di comunicazione e content marketing. L’esigenza di produrre contenuti visivi dinamici ed espressivi cresce in tutto il settore digitale, ma spesso la creazione di video risulta costosa e complessa. La nuova versione della tecnologia Veo di Google risponde proprio a questa criticità: permette di trasformare semplici immagini in video verticali ad alta definizione, anche senza competenze avanzate di regia o montaggio. Alla base vi sono due driver fondamentali, consistenza visiva e controllo creativo.Dal prompt all’output - Come funziona Google Veo 3.1
Google Veo 3.1 introduce la possibilità di generare video espressivi a partire da immagini reference attraverso la feature Ingredients to Video. Il processo si distingue per immediatezza: basta fornire immagini rappresentative e un breve prompt testuale, e il modello genera un video coerente sia a livello narrativo che visivo. La nuova versione si distingue in tre aree:- Consistenza visiva: i personaggi mantengono la loro identità attraverso scene diverse, mentre oggetti e sfondi risultano stabili e controllabili lungo tutto il video.
- Controllo creativo: oltre a una maggiore personalizzazione di ritmo, tono e movimento, la piattaforma consente di fondere elementi diversi — come texture, personaggi o paesaggi — ottenendo risultati uniformi e ad alto impatto visivo.
- Veo 3.1 genera video da immagini reference con output verticale mobile-ready.
- Il modello mantiene coerenza identitaria di personaggi e oggetti fra le scene.
- L’algoritmo permette output 4K con controllo su texture, background e storytelling.
Impatti concreti e casi d’uso nelle strategie digitali
La capacità di creare video di qualità elevata senza la necessità di grandi budget né team specializzati cambia radicalmente il modo in cui aziende e professionisti progettano i contenuti di engagement. I casi d’uso sono numerosi e trasversali:- Lancio nuovi prodotti: con Veo 3.1 si possono generare rapidamente teaser e demo verticali da immagini di prodotto, testando messaggi diversi in tempo reale, senza dipendere da agenzie esterne.
- Social advertising: la funzione verticale nativa ottimizza i video per Shorts, Reels e campagne paid, garantendo uniformità di avatar, loghi e oggetti (fonte: Google Blog, gennaio 2026).
FAQ
- Quali sono i principali benefici operativi di Veo 3.1? Riduzione drastica dei tempi e costi di produzione video, output verticale e qualità 4K nativa.
- Serve essere esperti video per usare la funzione? No, la generazione guidata consente risultati di alto livello anche senza competenze di regia.
- Veo 3.1 è già integrabile nei workflow aziendali? Sì, tramite Gemini API, Vertex AI e Google Vids.
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