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AI Overviews di Google cosa sono e come difendere la visibilità aziendale
AI News Scraper23-feb-2026 18.25.426 min read

AI Overviews di Google: cosa sono e come difendere la visibilità aziendale

AI Overviews di Google: cosa sono e come difendere la visibilità aziendale
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Dal maggio 2024, Google ha reso le AI Overviews disponibili su scala globale dopo il test in USA come "Search Generative Experience". Il risultato è visibile nei dati di traffico di molti siti: una riduzione del CTR organico sulle query informazionali, perché l'AI risponde direttamente nella SERP senza che l'utente debba cliccare oltre. HubSpot ha misurato una perdita superiore al 50% del traffico blog. Molte aziende B2B italiane stanno registrando cali simili senza ancora capirne la causa.

Le AI Overviews non sono una penalizzazione — sono un cambiamento strutturale nel modo in cui Google distribuisce il traffico. La risposta non è smettere di fare SEO: è capire come il contenuto deve essere strutturato per non essere escluso dalla sintesi AI e, meglio ancora, per essere la fonte che l'AI cita.

Come funzionano le AI Overviews: la logica di sintesi

Le AI Overviews di Google usano un Large Language Model — parte dell'infrastruttura Gemini — per sintetizzare una risposta diretta alla query dell'utente, attingendo a più fonti dall'indice di Google. La risposta appare in cima alla SERP, sopra i link organici tradizionali. Ogni affermazione nella risposta AI è associata a una fonte, visibile espandendo la sezione. L'utente può cliccare sulle fonti per approfondire — ma la risposta sintetica è spesso sufficiente, specialmente per query informazionali.

Google seleziona le fonti per le AI Overviews in base a criteri che includono l'autorevolezza del dominio (uno dei fattori SEO classici), la rilevanza specifica del contenuto rispetto alla query, e la struttura dell'informazione nella pagina. Pagine con markup semantico corretto, FAQ strutturate, paragrafi densi e risposta diretta alla query tendono a essere selezionate più frequentemente come fonti nelle AI Overviews. È uno dei pochi casi in cui la SEO tecnica e l'ottimizzazione AEO si sovrappongono in modo diretto.

Le query dove le AI Overviews compaiono più frequentemente sono quelle informazionali ("cos'è il CRM", "come funziona il chatbot AI", "differenza tra SEO e AEO") e le query comparative ("quale CRM è meglio per..."). Quelle dove compaiono meno frequentemente sono le query transazionali dirette ("acquista HubSpot", "prezzi chatbot aziendale") e quelle locali — dove Google preferisce ancora mostrare risultati tradizionali e maps.

L'effetto sulle metriche: cosa sta succedendo al traffico organico

I dati disponibili mostrano una riduzione del CTR organico compresa tra il 15% e il 60% sulle query informazionali dove compaiono le AI Overviews, a seconda del settore e della specifica keyword. Per i siti che dipendono fortemente dal traffico informazionale — blog aziendali, guide di prodotto, contenuti educativi — il calo può essere significativo anche senza alcuna penalizzazione algortimica. Il posizionamento rimane lo stesso; il traffico cala perché l'AI risponde prima.

Questo crea un paradosso: un contenuto può essere in posizione 1 su Google per una keyword rilevante e vedere comunque un calo di traffico, perché sopra la posizione 1 c'è ora la risposta AI che soddisfa la query senza reindirizzamento. Il ranking SEO classico rimane importante, ma non è più la sola metrica rilevante per il traffico organico.

Per le aziende B2B, la perdita di traffico informazionale è meno critica di quanto possa sembrare in prima lettura. Il traffico informazionale converte raramente in modo diretto — i buyer che leggono "cos'è il CRM" raramente sono pronti a comprare. Il vero rischio è di non essere presenti come fonte autorevole nelle risposte AI durante la fase di ricerca attiva: quello è il traffico di valore, che si trasforma in awareness, in shortlist, in richieste di contatto.

Tre strategie per adattare il contenuto alle AI Overviews

La prima strategia è diventare fonte esplicita delle AI Overviews, non solo comparire nei risultati sottostanti. Per ottenere questo, i contenuti devono rispondere direttamente alla domanda della query nella prima frase o nel primo paragrafo, avere una struttura per paragrafi autonomi e densi, includere dati verificabili con fonte esplicita, e avere markup Schema.org correttamente implementato. Google tende a citare contenuti che può "leggere" facilmente e da cui può estrarre la risposta in modo affidabile.

La seconda strategia è diversificare il portafoglio di query presidiate. Se il traffico informazionale da Google si riduce per le query dove le AI Overviews sono dominanti, ha senso spostare l'attenzione verso query transazionali e navigazionali, dove le AI Overviews compaiono meno frequentemente e il click organico rimane il meccanismo principale. Questo non significa abbandonare i contenuti informativi — significa non dipendere da essi per il traffico diretto, e misurarli invece per la loro capacità di costruire autorevolezza e visibilità nelle AI.

La terza strategia è presidiare canali AI alternativi a Google. Le AI Overviews riguardano solo Google. ChatGPT e Perplexity hanno meccanismi diversi e opportunità di visibilità diverse. Un'azienda che ottimizza solo per le AI Overviews di Google sta ignorando una quota crescente di ricerche che avvengono direttamente su ChatGPT o Perplexity, senza passare da Google. Una strategia AEO completa presidia tutti e tre i canali con approcci specifici.

Contenuti che le AI Overviews non "rubano"

Esistono categorie di contenuto su cui le AI Overviews hanno impatto limitato. I contenuti di prodotto specifici — pricing, caratteristiche tecniche, case study con numeri reali, testimonianze di clienti — non vengono sintetizzati nelle AI Overviews perché richiedono verificazione e non sono generalizzabili. Le risorse scaricabili (PDF, template, calculator) non vengono sostituite dall'AI. I contenuti "di brand" — la storia dell'azienda, il team, la metodologia — sono difficili da sintetizzare senza perdere valore.

Per le aziende B2B, questo suggerisce una direzione precisa: meno articoli generici sul "cos'è il CRM" (che l'AI sintetizza bene) e più contenuti proprietari — case study con dati reali, guide operative basate su esperienza diretta, benchmark di settore, strumenti di assessment. Questi contenuti hanno valore informativo che l'AI non può replicare perché non ha accesso ai dati proprietari su cui si basano, e sono esattamente quelli che un buyer cerca quando è nella fase avanzata di valutazione dei fornitori.

Come monitorare la propria visibilità nelle AI Overviews

Google Search Console ha introdotto dati parziali sull'effetto delle AI Overviews sul CTR, ma la granularità è ancora limitata. Ahrefs e Semrush hanno entrambi introdotto funzionalità di tracking specifiche per le AI Overviews — mostrano quali keyword generano AI Overviews nella SERP e se il tuo sito compare tra le fonti citate. HubSpot ha introdotto nel 2025 un report di AI Visibility che aggregha queste metriche per i siti su HubSpot CMS.

Un sistema di monitoring manuale — query sistematiche su Google per le keyword principali, screenshot delle AI Overviews, verifica della presenza del proprio sito tra le fonti — è sufficiente come punto di partenza. La frequenza ottimale è mensile: le AI Overviews cambiano in base agli aggiornamenti dell'indice di Google, ma non con la volatilità giornaliera dei ranking classici.


FAQ

Si può chiedere a Google di non includere il proprio sito nelle AI Overviews?

Non esiste un tag specifico per escludersi dalle AI Overviews. Il tag nosnippet esclude dalla generazione di snippet ma non garantisce l'esclusione dalle AI Overviews. Google non offre attualmente un meccanismo di opt-out dedicato.

Le AI Overviews compaiono anche su mobile?

Sì, sia su desktop che mobile. Il formato è leggermente diverso ma la logica di selezione delle fonti è la stessa. Su mobile l'impatto sul CTR può essere ancora più marcato per le posizioni organiche più basse.

I siti con poca domain authority possono comunque essere citati nelle AI Overviews?

Sì. La domain authority è un fattore, ma non è l'unico. Contenuti altamente specifici su nicchie di settore possono essere citati anche da siti con autorità relativamente bassa, se sono le uniche fonti pertinenti e ben strutturate su quella query specifica.

L'ottimizzazione per le AI Overviews è diversa dall'ottimizzazione per gli featured snippet?

Simile ma non identica. I featured snippet richiedevano un paragrafo o una lista che rispondeva esattamente alla query. Le AI Overviews sintetizzano da più fonti — conta di più la densità informativa complessiva della pagina che la struttura di un singolo paragrafo ottimale.

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