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1 mar, 2022

10 Quick Wins per migliorare il proprio posizionamento SEO

La SEO - Search Engine Optimization/ Ottimizzazione dei motori di ricerca - è tutte quelle attività che servono a migliorare la visibilità organica di un sito sui motori di ricerca.

Tra le attività del digital marketing, la SEO rappresenta un’attività sul lungo periodo e un ottimo canale di acquisizione clienti/conversione a basso costo se utilizzato correttamente.

 
Fig. 1 “Trend KW SEO in Italia” - Fonte: Google Trends

La chiave per utilizzare al meglio la SEO  all’interno del tuo marketing mix è quella di allineare le tue azioni SEO ai tuoi obiettivi di Business e prioritizzare le azioni che ti permettono di raggiungerli.

Per questo è importante capire fin da subito quali sono le attività con maggior potenziale, in modo da avere degli impatti già nel breve periodo: i risultati nel breve periodo sono le fondamenta per il successo futuro.

Proprio per questo motivo, qui sotto ti abbiamo elencato 10 attività SEO ad alto potenziale che ti possono aiutare fin da subito a raggiungere risultati tangibili e a migliorare le visibilità del tuo business online.

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1. LE VITTORIE FACILI NELLA SEO IN TEMPI DIFFICILI SI TRADUCONO IN AUMENTARE LE VENDITE E NON NECESSARIAMENTE IL TRAFFICO

Uno dei più grandi fattori di posizionamento indiretto nei motori di ricerca è l’interfaccia del sito: il layout del tuo sito guida l’utente verso il suo obiettivo oppure l’utente è disorientato e abbandona subito il sito?

Una buona esperienza utente può aiutare ad aumentare il tasso di conversione e guidare meglio l’utente verso l’acquisto: per esempio l’aggiunta di filtri in una pagina categoria di un e-commerce può aiutare l’utente a filtrare i prodotti per il prezzo in modo da scegliere quello che si può permettere.

2. LA SECONDA PAGINA DI GOOGLE È PIENA DI SORPRESE

Fig. 2 “Pagina risultati Google” - Fonte: Google Search

Un’altra tattica molto semplice che, molto spesso, i professionisti SEO si dimenticano è questa:

  • Prendi tutte le keyword delle tue pagine che hanno un posizionamento superiore a 5
  • Inserisci queste keyword nelle suddette pagine, aggiungendole come kw secondarie 
  • Inserisci link interni all’interno del sito che puntano a quelle specifiche pagine utilizzando come ancora del link le kw che hai trovato
  • Con questa operazione le kw scelte miglioreranno il proprio posizionamento

 

3. SEGMENTA I TUOI DATI PER OTTENERE UNA MIGLIORE VISIONE DELLE PERFORMANCE ORGANICHE E AGIRE DI CONSEGUENZA

Fig. 3 “Filtri Query Google Search Console” - Fonte: Google 

Eccoti alcuni spunti su come meglio segmentare i tuoi dati per controllare le tue performance SEO:

  • In Google Search Console, segmenta il tuo traffico tra query brand e non brand
  • In Google Analytics, compara il traffico della homepage verso le le altre pagine del sito
  • In Google Analytics, controlla la % di nuovi utenti e gli utenti di ritorno
  • Controlla se esiste una stagionalità sui tuoi prodotti con Google Trends
  • In Google Analytics, controlla se gli altri canali, come per esempio quelli a pagamento, hanno un impatto positivo o negativo su quelli organici.

4. RICORDATI SEMPRE LE BASI DELL’OTTIMIZZAZIONE SEO ONPAGE

Anche se è percezione di tutti che la SEO diventi a mano a mano sempre più complessa e difficile, ci sono certe cose che non cambiano.

L'ottimizzazione ON-PAGE è una tra queste:

  • Fai in modo che l'URL della pagina, il tuo meta-title e description, il tuo h1 e contenuto siano coerenti con il tema della pagina e siano focalizzati su un set specifico di keyword.
  • Controlla la tua ottimizzazione ON-PAGE è anche un ottimo modo per capire se c’è cannibalizzazione tra diverse pagine (due pagine puntano alla stessa kw, rubando click a vicenda)

5. DE-INDICIZZA LE PAGINE CHE NON HANNO TRAFFICO (6 MESI O PIÙ)

All’interno del tuo sito ci saranno delle pagine che non hanno traffico oppure, dopo una prima ottimizzazione, continuano a non posizionarsi e a non dare i risultati sperati.

In base all’obiettivo della pagina e alla sua natura, una sua completa de-indicizzazione potrebbe aiutare le altre pagine del sito a posizionarsi meglio.

Questo deriva dal fatto che, agli occhi di Google, “tagliare le pagine” che non hanno valore permette di migliorare la percezione di qualità del sito e la tematicità delle pagine rimanenti.

Se vuoi approfondire questa tematica, controlla la guida ufficiale di Google su come bloccare l’indicizzazione.

6. UTILIZZA IL LINGUAGGIO DEI TUOI CLIENTI

 

Uno degli aspetti più importanti per una presenza SEO vincente è capire come i tuoi utenti interagiscono con il motore di ricerca, che linguaggio utilizzano per cercare le informazioni e qual è la loro user-journey (percorso di ricerca) prima di arrivare al compimento del loro obiettivo.

Analizza i tuoi competitor come sono presenti online, chiedi a tuoi clienti, fai delle interviste, parla con il tuo Customer Care. Le informazioni che ti servono sono già in tuo possesso. Devi solo utilizzarle.

7. VINCI I FEATURED SNIPPETS

I featured snippets sono una particolare forma di risultato di ricerca che ha l’obiettivo di fornire all’utente una risposta precisa e diretta, senza che quest’ultimo debba cliccare su un risultato specifico.

Fig. 4 “Featured Snippets” - Fonte: propria

Perché dovresti ottenerlo?

I risultati che ottengono un rich snippets di solito hanno un CTR (Click-Through-Rate/Percentuale di click) migliore degli altri risultati in SERP e con un CTR maggiore, avrai un posizionamento migliore, più click e, quindi, più traffico organico.

Come si fa ad ottenere?

Ovviamente una ricetta certa non c’è, ma guardando come si comporta Google, hai buone possibilità di ottenere un featured snippet se dai una risposta chiara e concisa a certe query informazionali come domande, utilizzando per esempio delle liste.

Per maggiori informazioni a riguardo, guarda la guida di Sistrix sui featured snippets.

8. CONTROLLA CON UN TOOL (SEMRUSH, AHREFS ecc.) DI TUA SCELTA LA KEYWORD CANNIBALIZATION

 

Fig. 5 “Schermata analisi KW Semrush” - Fonte: Semrush

  • Se hai pagine multiple che fanno fatica a posizionarsi per lo stesso termine (KW X), scegli quale pagina vuoi posizionare per quella determinata kw (PAGINA A) e quale pagina non vuoi posizionare (PAGINA B).
  • Aumenta le menzioni di quella particolare kw varianti nella PAGINA A e rimuovi alcune menzioni dalla PAGINA B. 
  • Fai in modo di avere link interni con la KW X come ancora dalla PAGINA B alla PAGINA A. La PAGINA A dovrebbe avere un gran miglioramento di posizionamento sulla KW X e le sue varianti.
  • Se hai due articoli del blog che competono l’un l’altro, incorpora la pagina più debole nella pagina più forte e metti un redirect 301 verso la pagina forte.

9. CONTROLLA I DATI DELLE TUE PAGINE MIGLIORI SU GOOGLE SEARCH CONSOLE

  • Controlla quali query i tuoi utenti stanno utilizzando per trovare le tue pagine tramite il tab Rendimento di Google Search Console.
  • Ottimizza il contenuto delle pagine e meta-title/description, aggiungendo questi nuovi termini che hai trovato.

10. CONTROLLA LA SERP 

Controlla manualmente o utilizza add-on, come SEOQUAKE, per avere un’idea di quali siano le differenze della SERP tra paese, città, dispositivo, grandezza dello schermo etc.

Guardando la SERP puoi capire molte cose:

  • Che tipo di contenuto Google tende a premiare 
  • Qual è l’anatomia della SERP
  • Quali sono le kw più utilizzate nei title
  • Qual è l’intento di ricerca

 

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