HubSpot è una piattaforma di gestione della relazione con i clienti (CRM) costruita per fare una cosa precisa: centralizzare i dati di vendita, marketing e customer service in un unico sistema, eliminando silos informativi e rendendo tracciabile il percorso del cliente da prospect a contratto.
Se nelle vostre aziende i commerciali ancora usano fogli Excel per tracciare i contatti, il marketing non conosce il valore reale dei lead che genera, e il customer service non ha visibilità su cosa ha promesso il venditore, allora state affrontando il problema che HubSpot risolve: l'assenza di un'unica fonte di verità sui dati cliente.
A differenza di soluzioni enterprise complesse come Salesforce, HubSpot è costruito su un principio operativo diverso: partire semplice, aggiungere complessità solo quando serve. Per una media impresa B2B italiana con 10-100 addetti in vendita e marketing, questa filosofia ha senso concreto. Se state valutando quale CRM adottare, abbiamo scritto una guida pratica alla scelta del CRM per PMI che vi aiuta a orientarvi tra le opzioni.
HubSpot non è un singolo prodotto, ma un ecosistema di quattro moduli che rispondono a cicli aziendali specifici:
Il Sales Hub centralizza tutte le trattative in corso. Ogni contatto ha una scheda con lo storico delle interazioni (email, telefonate, riunioni). I commerciali vedono immediatamente a che stadio è cada trattativa (lead, prospect qualificato, proposta, negoziazione, chiusura). Non è più un'opinione: è la realtà tracciata nel sistema.
La pipeline diventa visibile a manager e direttore commerciale, che non devono più chiedere "allora, quanto abbiamo chiuso questo trimestre?" ma lo sanno subito.
Il Marketing Hub permette di costruire landing page, campanye email, e tracciare quali fonti (content, advertising, referral) generano davvero lead di qualità. Non è opinione: è dato verificabile che alimenta le decisioni di budget marketing.
Quando un lead viene generato, viene automaticamente passato al Sales Hub, allineando il momento esatto in cui il marketing consegna il lead al commerciale.
Il Service Hub riunisce tutti i ticket di assistenza clienti. Ogni cliente ha uno storico completo: cosa ha comprato, che problemi ha riportato, come sono stati risolti. Il tempo di risposta si riduce perché il supporto non deve cercare il contesto: è tutto lì.
Per una PMI che cresce, significa trasformare l'assistenza da costo a leva competitiva: clienti supportati bene rinnovano più facilmente.
L'Operations Hub automatizza attività ricorrenti: quando un lead viene creato, il sistema assegna automaticamente il commerciale giusto. Quando un contratto è firmato, il CRM crea automaticamente il record cliente nel modulo successivo. Questi automazioni riducono errori umani e velocizzano il ciclo.
I prezzi di HubSpot sono articolati per Hub e per livello di complessità. Prendiamo come riferimento i listini pubblici 2025-2026 (prezzi in USD, soggetti a variabilità geografica):
Il prezzo della licenza è solo metà della storia. Per una media impresa, i costi di implementazione iniziale (setup del sistema, migrazione dati storici, training) vanno da €15.000 a €50.000+, a seconda della complessità.
Una PMI con 30 commerciali, 10 anni di dati cliente dispersi, e 3 sistemi legacy da integrare si posiziona verso l'alto di questa fascia. Una PMI più snella con dati puliti e poche integrazioni potrebbe stare a €15.000-25.000.
È una spesa una tantum, non ricorrente, che ammortizza in 12-24 mesi con i benefici di riduzione errori, velocità commerciale, e visibilità.
Non tutte le aziende hanno bisogno di un CRM. Questi quattro segnali indicano che è il momento di fare il passo:
Se non sapete velocemente quanti contatti ha generato il marketing, o se i commerciali perdono tempo a cercare se un cliente ha già avuto un'offerta, il vostro collo di bottiglia è l'assenza di un'unica fonte di verità. Un CRM risolve questo in settimane.
Se il direttore commerciale deve chiedere "allora, che situazione abbiamo?" e riceve risposte vaghe, significa che non avete visibilità. I dati ci sono (ogni commerciale conosce le sue trattative), ma non sono centralizzati. Un CRM estrae questa verità dal campo e la rende leggibile per il management.
Quando il marketing genera 100 lead al mese e il commerciale dice "solo 5 sono vendibili", il problema è l'assenza di un accordo sulla qualità. Un CRM permette al marketing di vedere esattamente quali caratteristiche ha un lead che il commerciale chiude, e di ottimizzare il targeting di conseguenza. Allineamento dati = allineamento strategico.
Se l'assistenza clienti lavora isolata dal resto dell'azienda, il cliente percepisce frammentazione. Un CRM unifica il contesto: il supporto vede automaticamente chi è il cliente, quando ha sottoscritto, qual è il valore del contratto, quali servizi include. La customer experience migliora immediatamente.
Essere onesti: non tutte le PMI beneficiano di HubSpot. Questi due profili non ne hanno bisogno reale:
Se siete un'azienda stabile con 3-4 commerciali che si conoscono bene, che discutono ogni mattina delle trattative in corso, e non avete intenzione di scalare, un CRM full è costoso per il valore che genererebbe. Potreste stare bene con un semplice database di contatti o un CRM minimalista (tipo Streak su Gmail, gratuito).
Se pensate di comprare HubSpot per avere una mailing list ben organizzata, sottodimensionate il valore reale. Ci sono strumenti più semplici ed economici per quello (MailChimp, ActiveCampaign basic). HubSpot conviene quando avete processi commerciali complessi da tracciare, non solo liste di indirizzi email.
Salesforce è il leader storico del mercato CRM, ma è costruito per aziende grandi. Ha una curva di apprendimento ripida, richiede risorse dedicate per il setup, e i costi totali (licenza + implementazione + supporto) spesso superano HubSpot di 2-3 volte per una PMI.
HubSpot è il miglior compromesso per una media impresa italiana: copre il 90% dei processi che Salesforce fa, con una complessità significativamente inferiore, e a costi controllati. Se siete una multinazionale con 1.000 commerciali, Salesforce è la scelta. Se siete una PMI con 30-50 addetti in vendita e marketing, HubSpot riduce frizione e costi. Se state già usando Salesforce e valutate il passaggio, leggete la nostra guida alla migrazione da Salesforce a HubSpot.
Dynamics è l'opzione per chi è già profondamente integrato nell'ecosistema Microsoft (molti clienti usano Active Directory, Microsoft 365, Power BI). Se il vostro tech stack è già Microsoft, Dynamics ha vantaggi di integrazione. Altrimenti, HubSpot è più agile.
Zoho è un'opzione entry-level economica (prezzi da €10-40 al mese). Funziona bene per aziende molto piccole o come primo CRM. Ma quando crescete, Zoho mostra limiti di scalabilità e UX inferiore rispetto a HubSpot. Se dovete scegliare tra Zoho e HubSpot, HubSpot è il gioco lungo: costa un po' di più inizialmente, ma riduce il costo del cambio piattaforma quando crescete.
HubSpot è il miglior rapporto tra semplicità d'uso, potenza operativa e scalabilità per una media impresa italiana B2B che ha tra 15 e 150 addetti. Non è il più economico (Zoho lo è), non è il più potente (Salesforce lo è), ma è il più equilibrato.
Un CRM non è un software: è una riorganizzazione del modo in cui la vostra azienda raccoglie e agisce sui dati cliente. HubSpot abbassa la complessità di questa riorganizzazione, ma non la elimina.
Se riconoscete uno dei quattro segnali descritti sopra (dati dispersi, pipeline opaca, disallineamento marketing-vendite, assistenza isolata), allora è il momento di valutare HubSpot seriamente. Il ROI tipico per una PMI è 18-24 mesi: se spendete €30.000 in implementazione + €15.000 all'anno in licenze (€1.250 mensili), il ritorno viene da una combinazione di riduzione errori, velocità commerciale, e decisioni di marketing più precise.
Se volete una valutazione concreta del vostro caso specifico, abbiamo preparato una consulenza dedicata a HubSpot per PMI che esamina la vostra situazione attuale, i vostri processi, e quantifica il valore potenziale prima di qualunque investimento.
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