La visibilità sui motori di ricerca sta cambiando drasticamente, con l’Intelligenza Artificiale che gioca oggi un ruolo centrale nel selezionare e citare contenuti web rilevanti. Comprendere come strutturare le proprie risorse online per essere riconosciuti e citati dalle AI – specialmente per ricerche conversazionali e Recommendation Engine – è essenziale per ogni strategia di digital marketing. In questo articolo analizzeremo uno studio concreto: l’esperienza di HubSpot che, grazie all’adozione dei “semantic triples”, ha aumentato del 642% il numero di citazioni da parte di sistemi AI come ChatGPT.
L’esperimento condotto da HubSpot svela come l’uso dei semantic triples abbia rappresentato un punto di svolta nell’AEO (Answer Engine Optimization). I ‘semantic triples’ sono una tecnica di scrittura che struttura le frasi in modo tale da facilitare la comprensione contestuale per i motori AI: ogni contenuto chiave viene espresso partendo da un soggetto, seguito dal predicato e chiuso da un oggetto. Ad esempio, la frase: “HubSpot automatizza la gestione delle campagne email” stabilisce una relazione chiara e inequivocabile tra soggetto – predicato – oggetto.
Secondo HubSpot (fonte, 2026), la riscrittura dei propri contenuti strategici in questo formato ha portato ad un incremento del 642% delle citazioni da parte delle AI e del 58% delle menzioni ai propri brand nelle risposte automatiche. Ciò accade perché molti sistemi conversazionali basati su LLM (Large Language Model) tendono ad avere maggiore probabilità di selezionare, citare e canalizzare contenuti… quando le relazioni semantiche sono esplicite.
Le principali fasi della sperimentazione sono state:
La scrittura tramite semantic triples genera valore tangibile quando integrata in asset digitali strategici: blog, pagine pillar, FAQ e whitepaper tecnico-divulgativi. Un esempio concreto: una software house che intende essere citata da ChatGPT nelle risposte su CRM evoluti dovrebbe strutturare la propria sezione “Soluzioni” con frasi tipo “La piattaforma X automatizza la raccolta dati commerciali”, invece di descrizioni generiche o discorsive.
I casi d’uso più promettenti riguardano:
Per implementare con successo i semantic triples nei propri contenuti digitali è fondamentale:
• Mappare le pagine chiave del proprio sito in cui ottenere maggiore visibilità e citazioni da AI
• Individuare domande e risposte frequenti da strutturare in logical triples chiari rispetto all’intento di ricerca informatizzato
• Formare i content designer sull’utilizzo avanzato di soggetto-predicato-oggetto nelle sezioni core della pagina
• Integrare Schema.org e dati strutturati per rinforzare i collegamenti semantici agli occhi degli agenti AI
• Monitorare metriche come: incremento % citazioni provenienti da AI, crescita menzioni in risposta a prompt conversazionali, evoluzione CTR organico sulle pagine riscritte
La strategia AEO richiede continue iterazioni e ottimizzazioni: solo grazie ad analisi periodiche dei risultati sarà possibile affinare la struttura dei triple e garantire effettivo vantaggio competitivo nel tempo.