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Migrazione da Salesforce a HubSpot: guida completa | Turatti Consulting

Scritto da Guest Post | 20-feb-2026 15.37.04

Migrazione da Salesforce a HubSpot: quando conviene e come farla

Negli ultimi due anni abbiamo accompagnato una dozzina di medie imprese italiane nella migrazione da Salesforce a HubSpot. La domanda che riceviamo più spesso non è "qual è il CRM migliore?", ma "è il momento giusto per noi di cambiare?". La risposta dipende da fattori concreti, misurabili, legati al profilo della vostra azienda e al modo in cui oggi utilizzate la vostra piattaforma.

Questo articolo vi aiuta a capire se una migrazione ha senso per voi, e come gestirla senza bloccare il business.

Perché le PMI italiane stanno guardando a HubSpot

Salesforce rimane un CRM potente, flessibile e diffuso tra le grandi aziende. Ma per una PMI B2B con fatturato fino ai 50-100 milioni di euro, spesso rappresenta una soluzione sovradimensionata: costi di licenza elevati, curva di apprendimento ripida, dipendenza costante da consulenti per modifiche anche semplici.

HubSpot, al contrario, è costruito pensando alle aziende di medie dimensioni. Offre un CRM robusto, ma soprattutto nativo di marketing automation, sales automation e customer service — il che significa meno integrazioni, meno costi, meno complessità.

Non si tratta di quale sia "migliore", ma di quale sia più efficiente per il vostro caso specifico.

5 segnali che conviene migrare

1. I costi Salesforce sono sproporzionati rispetto all'uso effettivo

Se pagherete Salesforce 5.000-10.000 euro al mese ma solo il 40% dei vostri venditori lo usa attivamente, il ROI è negativo. HubSpot costa generalmente meno e incentiva l'adoption perché è più intuitivo.

2. Bassa adozione del team

Quando i vostri commerciali entrano in Salesforce solo per compilare dati obbligatori e non lo usano come strumento di lavoro quotidiano, il valore del CRM è quasi nullo. HubSpot, grazie a un'interfaccia più user-friendly, raggiunge più frequentemente adozioni superiori al 70-80%.

3. Avete bisogno di marketing automation integrata

Se oggi usate Salesforce per il sales e Mailchimp (o Hubspot) per la marketing automation, dovete mantenere sincronizzazioni manuali e perdete visibilità sulle interazioni cliente. HubSpot riunisce tutto in un'unica piattaforma, senza costi aggiuntivi per chi sta già sul piano Pro o superiore.

4. Troppa dipendenza da consulenti esterni per ogni modifica

In Salesforce, personalizzazioni che sembrano semplici (cambiare un workflow, aggiungere un campo, automatizzare una notifica) spesso richiedono risorse Apex e un team IT esterno. Su HubSpot, molte di queste operazioni si fanno direttamente dal backend, senza sviluppatori.

5. Ambite a unificare sales, marketing e customer service

Salesforce Service Cloud esiste, ma aggiunge costi e complessità. HubSpot Service Hub è già incluso ed è disegnato per funzionare insieme al CRM e alla marketing automation. Se volete una visione a 360° del cliente, HubSpot è più naturale.

Quando NON conviene migrare

Essere trasparenti sui casi in cui la migrazione non è consigliabile è importante quanto spiegare quando conviene.

Processi Salesforce molto customizzati e funzionanti

Se il vostro Salesforce è iperparsonalizzato con logiche di business complesse, workflow sofisticati e app AppExchange critiche, la migrazione diventa un progetto lungo e rischioso. Il tempo e il costo della transizione potrebbero non giustificarsi.

Un team IT interno dedicato

Se avete risorse Salesforce in organico, i costi di formazione e il cambio tecnologico possono essere significativi. HubSpot non ha bisogno di sviluppatori specializzati, ma il passaggio comunque comporta curva di apprendimento.

Un ecosistema AppExchange critico

Se la vostra operatività dipende da app Salesforce specializzate (verticali di settore, integrazioni proprietarie), potrebbe non esistere un equivalente su HubSpot o la migration sarebbe complessa.

Come funziona una migrazione: le 4 fasi

Fase 1: Audit e mappatura (settimane 1-2)

Prima di toccare niente, serve una fotografia del vostro setup attuale:

  • Quali oggetti, campi, record state dovete portare?
  • Quanti dati ci sono e in che condizioni (duplicati, record sporchi, dati legacy)?
  • Quali integrazioni Salesforce sono critiche e come le replicherete su HubSpot?
  • Quali workflow e automazioni dovranno essere ricostruite?

Questa fase è fondamentale: il 70% dei problemi post-migrazione nascono da una mancata pianificazione qui.

Fase 2: Setup HubSpot parallelo (settimane 2-5)

In parallelo, preparate HubSpot dall'altro lato:

  • Create la struttura: oggetti, campi custom, pipeline, proprietà.
  • Progettate le automazioni (workflow, trigger, notifiche).
  • Integrate le app terze (email, calendario, accounting, ecc.).
  • Preparate dashboard e report che il vostro team userà.

Questo non tocca i dati, quindi potete proseguire il lavoro normale.

Fase 3: Migrazione dati (settimane 5-8)

Questo è il momento più delicato:

  • Pulizia dati: duplicate, record incompleti, dati non più rilevanti vanno bonificati prima di migrare.
  • Mappatura campi: ogni field Salesforce deve trovare un corrispettivo (o un'equivalenza) in HubSpot.
  • Import in batch: i dati si importano in wave, con validazione tra una wave e l'altra.
  • Riconciliazione: dopo l'import, serve un controllo incrociato tra sorgente e destinazione.

Molte aziende fanno 2-3 giri di test prima della migrazione definitiva.

Fase 4: Go-live e formazione (settimane 8-12)

Nel giorno stabilito:

  • Switchover da Salesforce a HubSpot.
  • Lancio delle formazioni per il team (sales, marketing, support).
  • Fase di assestamento con supporto dedicato.
  • Raccolta feedback e agustamenti veloci.

Timeline totale: 8-12 settimane per un'azienda di media dimensione (30-100 persone in sales/marketing/service).

Caso reale: Komet Irrigation

Komet Irrigation, produttore italiano di impianti di irrigazione, aveva un Salesforce setup nel 2015 per la gestione della rete vendita internazionale. Nel 2022, l'azienda aveva adoption del 45% e nessuna visibilità sulle attività di marketing automation (gestite con un tool esterno).

Dopo la migrazione a HubSpot Enterprise (completata in 24 settimane), Komet ha ottenuto un CRM unificato, adozione del 92%, riduzione dei costi licenza e integrazione nativa tra sales e marketing. Potete leggere il caso completo qui.

I rischi che vanno gestiti

Perdita dati durante la migrazione

Con una buona pianificazione e audit preliminare, il rischio si riduce al minimo. Ma serve: validazione dei dati pre-import, backup di Salesforce mantenuti, controllo qualitativo dopo l'import.

Resistenza al cambio del team

Gli utenti abituati a Salesforce potranno trovare il nuovo workflow diverso. La mitigation: formazione pre-go-live, sessioni one-on-one, risorse di self-service (video tutorial), supporto esteso nelle prime 4 settimane.

Periodo di doppio sistema

Tra il momento in cui "staccate" Salesforce e quello in cui il team è totalmente operativo su HubSpot, ci sarà friction. Datevi 2-3 settimane di margine e pianificate il go-live quando il workload aziendale non è al picco (non a fine mese o fine quarter).

Integrazioni da rifare

Se Salesforce era integrato con ERP, accounting, email marketing, data warehouse: ogni integrazione va ripensata e spesso risviluppata. Serve un inventario completo prima della migrazione.

Conclusione

Una migrazione da Salesforce a HubSpot non è banale, ma per molte PMI B2B italiane è un investimento che si ripaga: meno complessità, meno dipendenza da consulenti, costi inferiori, adoption maggiore e una visione unificata del cliente.

La chiave è rispondere con onestà a queste tre domande:

  • Il vostro Salesforce vi serve davvero, o pagherete per capacità che non usate?
  • Il vostro team lo usa, o lo vede come un adempimento burocratico?
  • Volete una visione a 360° del cliente (sales + marketing + service) in un'unica piattaforma?

Se le risposte sono "no, no, sì", allora conviene approfondire.

Avete domande sulla vostra situazione specifica? Contattateci per una consulenza gratuita. Analizzeremo il vostro profilo e vi diremo se una migrazione ha senso per voi.

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